Home / Gossip / Isola dei Famosi 11, Alvin: “Quest’anno è stato stressante fino alla fine. Lavoravamo in condizioni difficili”

Isola dei Famosi 11, Alvin: “Quest’anno è stato stressante fino alla fine. Lavoravamo in condizioni difficili”

alvin isola dei famosi 11Anche nell’Isola dei Famosi 11 come inviato c’era Alvin. Dopo il ritorno dall’isola, ha rilasciato un’intervista a Verissimo, il programma in cui lavora tutto l’anno insieme a Silvia Toffanin e Jonathan, ex concorrente del Grande Fratello. Durante l’intervista Alvin ha commentato tutto il percorso fatto all’isola spiegando che all’inizio è stato molto severo con i naufraghi: “Quest’anno è stata dura. I naufraghi conoscevano il mezzo televisivo e nonostante i nostri avvertimenti, provavano a non rispettare le regole. Il fondo lo abbiamo toccato con la storia dell’accendino portato da Fiordaliso. È un gioco, ci sono delle regole, vanno rispettate. Stop”. Alvin ha spiegato che questa edizione dell’isola è stata davvero stressante per lui: “Mi sono messo alla prova. Ho dovuto tenere salde le redini e cambiare passo. Ripeto, la storia dell’accendino non doveva accadere. Da quel momento non c’è stato più un momento davvero sereno. Ma molto stress fino alla finale”. Alvin ha anche commentato il momento in cui Alessia Marcuzzi dallo studio lo chiamava continuamente per paura che Mercedes Henger stesse affogando: “C’erano un sub e un medico con lei e per noi era tutto ok. Poi in cuffia ho sentito la regia che urlava. Non abbiamo avuto la minima percezione del pericolo. In compenso Alessia Marcuzzi grazie al suo ‘Alvin, Alvin’ mi ha trasformato in una suoneria”. L’Honduras, a detta di Alvin, si presta benissimo per l’Isola dei Famosi. Qui infatti ci girano anche l’Isola dei Famosi israeliana, messicana e spagnola. Alvin ha anche raccontato un retroscena: “Durante la ‘Semana Santa’ (la settimana di Pasqua, ndr) gli Honduregni si riversavano dove alloggiavamo noi per festeggiare. Era il caos totale. Loro facevano festa tra grigliate, alcol, musica e noi non riuscivamo a dormire e lavoravamo in condizioni non ottimali. Non è stato facile. Ma abbiamo portato a casa il risultato”.

About Lullaby