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Rocco Siffredi: “Dopo l’Isola dei Famosi ho trasgredito di nuovo. Spero di non fare la fine di mio padre”

rocco-siffrediRocco Siffredi è noto per la sue “doti” da pornostar e per aver partecipato all’Isola dei Famosi 10. Proprio durante il reality, Siffredi aveva deciso di lasciare la pornografia dopo averci provato già una volta quando aveva 40 anni. Rocco Siffredi ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair dove ha confessato di aver avuto difficoltà a lasciare il porno anche un anno fa: “Da tempo avevo nella testa l’idea di smettere. La prima volta l’ho deciso a quarant’anni. Non volevo rinnegare il passato, però desideravo che i miei figli crescessero sapendo che il loro papà era stato un attore porno ma non lo era più. Ho ricominciato perché andavo a mignotte tutto il tempo: donne, trans, vecchie. Mi sono capitate un sacco di situazioni assurde, qualcuna che mi riconosceva. A “L’Isola dei famosi”, tutte le notti ho guardato in alto, il cielo. Fino ad allora i miei occhi avevano puntato sempre davanti. Mentre ero là ho detto: “Basta, smetto”. Pensavo che quell’esperienza mi avesse purificato e, in un certo senso, è così. Ma è vero anche che ho avuto una ricaduta terribile. Questa volta non sono andato a cercare sesso in giro ma sono stato molto male. Avevo una voglia terribile di trasgredire, di tornare in quel mondo”.

Siffredi durante l’intervista ha anche raccontato qualcosa in più sulla sua famiglia spiegando che sua madre ha subito un lutto che non ha mai elaborato, ovvero la morte di suo figlio a soli 12 anni: “Mio fratello è morto a 12 anni, soffocato, soffriva di crisi epilettiche. Avevo sei anni, insieme al più piccolo, di tre, eravamo gli unici ancora a casa, gli altri già lavoravano. Mia madre era sempre stata il vero pilastro della famiglia, verso di lei ho sempre provato un amore sfrenato. Ho subito la sua follia perché, da quel giorno, non si è più ripresa”. Per quanto riguarda il padre, Rocco Siffredi ha parlato delle sue mancanze di rispetto verso la madre: “Mio padre era un uomo buono, gentile, ma inesistente. Non aveva nessuna ambizione a parte la figa. Faceva il cantoniere e il suo capo lo rimproverava spesso perché s’infilava in ogni casa con la scusa del bicchiere d’acqua, del caffè, sperando di trovare una donna sola. Mia madre era gelosa e ne ha sofferto fino all’ultimo. È morta di cirrosi per un’epatite mai diagnosticata. Stava per entrare in coma e lui flirtava con la signora del letto vicino. È l’ultima immagine che ho di loro insieme”. Rocco Siffredi ha confessato che si perdonerebbe mai di essere uguale al padre e, proprio per questo, sta facendo di tutto per evitare alcune situazioni. Non ci resta che augurargli che continui a riuscirci!

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